INIZIATIVE
DAL 1986 AD OGGI
1986 Droga e AIDS
1986 Prevenzione Alcool
1987 Interventi d'emergenza
1988 Prevenzione AIDS;
Il momento della verità
1989 Prevenzione droga
1990 Educazione stradale
1991 Il giorno prima
1992 Violenza alle donne;
Codice stradale;
Tumori e prevenzione
1993 Anziani e società
1994 Delinquenza giovanile
1995 Primo soccorso
1996 Impariamo a star bene
1997 Prevenzione fumo Pedofilia
1998 Pedofilia
1999 Amici a 4 zampe
Storie
2000 Euro
2001 Amici a 4 zampe
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2002 Amici a 4 zampe
Rubrica
2003 Amici a 4 zampe Viaggio
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2005 Amici a 4 zampe Calendario
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- Primo soccorso
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2007 - Amici a 4 zampe Calendario
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VIOLENZA ALLE DONNE

Perché ancora un saggio sulla violenza alle donne? Perché ancora un argomenti sul quale molto si è scritto e discusso negli ultimi anni? Non è difficile ricono sc ere che l'interesse a questo drammatico argomento era ed è ancora vivissimo anche che se, nonostante momenti di appassionato dibattito popolare e legislativo per modificare una legge sulla violenza, da tutti considerata anacronistica e inadeguata, nessun risultato si è raggiunto e, tuttora, sono rimaste nel nostro codice penale vecchie norme.
Questa noncuranza ad un problema così terribile come quello degli stupri, non rappresenta altro che il segno distintivo di una sempre maggiore insensibilità ai valori di ogni civile comunità. Siamo infatti diventati apatici e rassegnati di fronte a gravi manifestazioni di ingiustizia e di sopruso verso chi è più debole - indifferenti di fronte all'enorme diffusione del fenomeno droga con tutti i drammi umani e familiari che esso produce - indifferenti persino nei confronti del valore più prezioso che è la vita umana - nostra ed altrui.

Non può meravigliarci più di tanto perciò il fatto che episodi sempre più numerosi ed efferati di violenza accadano senza che la nostra coscienza venga turbata.

E vero che la violenza non si può certo sconfiggere con una legge ma è altrettanto vero che le leggi sono indicatori sociali di nuove regole e valori.

Bene venga dunque questa nuova opera su un argomento che deve stare a cuo­re di tutti coloro che vogliono una giustizia equa che penalizzi i colpevoli e tuteli le vittime.

Non è infatti assolutamente facile con i mezzi giuridici che si hanno attualmente a disposizione, garantire a chi ha patito una violenza sessuale, una efficace difesa legale e sociale.

Difatti dobbiamo osservare che questo tipo di processo è tuttora disciplinato da norme del codice penale inadeguate e da norme del nuovo codice di procedura penale particolarmente penalizzanti le vittime del reato.

Attualmente, infatti, un imputato di reati gravissimi di violenza carnale o di atti di libidine violenti può avvalersi addirittura del c.d. patteggiamento della pena che dà luogo ad un rapidissimo processo nel quale la persona offesa dal reato pur costituita parte civile - è ipso facto - esclusa.

Anche questa abnorme ingiustizia processuale è il segno dell'insensibilità del legislatore nei riguardi del fenomeno violenza.

A fronte di questa deplorevole e deprimente situazione di trascuratezza legislativa e giurisdizionale è molto probabile che la reazione sia quella della rinuncia a denunziare le violenze esponendosi ad un penoso ed inutile iter processuale che finisce spesso per lasciare i colpevoli pressoché indenni da quelle pene severe che gli stessi meriterebbero e le vittime ancor più amareggiate.

La presente opera ha anche il grande pregio di essere semplice e comprensibile pur affrontando con particolare cura i vari aspetti del problema sia dal punto di vista medico-legale che dal punto di vista storico-criminologico. Molto interessante è altresì la rassegna giurisprudenziale attraverso la quale è facilmente comprensibile la realtà processuale che riguarda i processi di violenza.

Un particolare apprezzamento agli Autori dell'opera è dovuto anche per il linguaggio tecnicamente perfetto, ma nello stesso tempo, accessibile anche ai "non addetti ai lavori" e cioè a tutte quelle persone che pur non esplicando attività nel settore legale potranno essere seriamente informati attraverso una lettura interessante e scorrevole.

D'altronde l'opera ha anche il pregio di fornire l'indicazione e dati precisi e con­ creti circa le iniziative da assumere in un caso di violenza, nonché gli enti ed i centri a cui è possibile rivolgersi per aiuto e assistenza in simili frangenti.

A differenza di altri scritti sul tema della violenza sessuale, l'opera si pone come un utile e valido strumento non solo di conoscenza ma anche e soprattutto di pratiche indicazioni.

Auguro perciò ai validissimi Autori di questo libro che la loro opera contribuisca a sensibilizzare le coscienze sulla necessità di non diventare indifferenti di fronte ad un fenomeno sociale ancora e sempre più insidioso e temibile

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