IL GIORNO PRIMA
La guerra nel Golfo, tra l'Iraq ed i Paesi dell'ONU,
rimarrà nella storia moderna come una sconfitta
per l'intera umanità, in quanto ha evidenziato
ancora una volta, alle soglie del 2000, quanto sia lontano
l'obiettivo della coesistenza pacifica tra i vari popoli
della Terra. Alla necessità di pace che sorge
sempre più spontanea tra le persone di ogni angolo
del nostro pianeta, può essere talvolta contrapposta
l'ineluttabilità dell'evento bellico, quale conseguenza
di cause difficili a comprendersi e spesso contraddittorie.
Così, anche per le tragiche vicende del Golfo,
gli strumenti formidabili forniti all'uomo dalla tecnologia
avanzata per meglio affrontare e risolvere le problematiche
legate alla propria libertà e crescita civile,
sono divenuti strumenti capaci di procurare morte e distruzione
spettacolari. Mentre i termini "guerra chimica -
batteriologica - nucleare" occupano sempre più spazio
nei titoli dei giornali, abbiamo voluto realizzare questa
pubblicazione per consentire ai lettori di saper ne
di più su questa materia "attuale" e
riflettere meglio sull'assurdità di taluni comportamenti
umani.
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